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La Provincia di Arezzo, nel suo progetto di "Museo virtuale", ha collocato Francesco Galeotti tra i "VIGILATI DALLA POLIZIA" e i "PATRIOTI", affinché ne venga conservata la memoria http://memoria.provincia.ar.it/protagonisti/scheda_perseguitato.asp?idperseguitato=579&vars=M

QUESTE PAGINE SONO DEDICATE A MIO PADRE, SIRIO GALEOTTI, CHE MAI DIMENTICO’.

4 GENNAIO 1944: LA PRIMA DEPORTAZIONE POLITICA


Il 4 gennaio 1944, alle ore 20.40, Francesco Galeotti insieme ad altre centinaia di uomini prelevati dal Carcere, partirà con il treno merci n. 64155, composto da 10 vagoni, dallo Scalo Tiburtino: destinazione il campo di sterminio di Mauthausen in Austria dove, dopo una sosta a Dachau, arriverà il 13 gennaio 1944 e sarà immatricolato con il numero 42097.
Questo sarà il primo trasporto di deportati politici diretto a Mauthausen: la polizia italiana – su cui pesa una grande responsabilità - con questa operazione di rastrellamento, aveva dimostrato di voler tempestivamente obbedire al comandante militare Maeltzer ed ai suoi ordini di rappresaglia contro lo stillicidio di attentati nella capitale.

Dal mattinale del 5 Gennaio 1944, inviato dalla Questura di Roma al Comando di Forze di Polizia e alla Direzione Generale Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno:
« Alle ore 20,40 di ieri dallo Scalo Tiburtino è partito treno numero 64155 diretto a Innsbruck con a bordo n° 292 individui, rastrellati tra elementi indesiderabili, i quali, ripartiti in dieci vetture, sono stati muniti di viveri per sette giorni. Il treno sarà scortato fino al Brennero da 20 Agenti di Pubblica Sicurezza ed a destinazione da un Maresciallo e 4 militari della Polizia Germanica. Durante le ultime 24 ore sono stati rastrellati dalla locale Questura, a scopo preventivo, n° 162 persone». Acs, MI DGPS SCP RSI Chierici (1943-1945), b. 70, fasc. “Segnalazioni a DGPS da Comando di Forze di Polizia della Città Aperta di Roma 1944 gennaio” del 5 Gennaio 1944.
Qui la lista degli uomini deportati (dal sito "Deportati 4 Gennaio 1944" di Eugenio Iafrate)